"La modernità dell'antico"

introduzione critica

di Martina Mian

storica dell'arte



Conosco Mario Corinthios da pochissimo. Per la precisione, dovrei dire che l'ho incontrato solo un paio di volte, e che entrambe erano occasioni conviviali, leggere... Di lui mi hanno subito colpito il sorriso aperto e una profonda dolcezza nei modi e negli occhi, rara di questi tempi. Intravedo una sensibilità acuta, forse dolorosa, ma tutto sommato serena, come se Mario avesse in qualche modo imparato a "prendere le misure" del suo sentire. Non abbiamo mai parlato d'arte, al di là degli ovvi commenti su Venezia; ho

scoperto per caso che Mario dipinge, e che lo fa per necessità profonda.  Credo che ciò che ho detto sia imprescindibile da ogni analisi del suo lavoro, che ho avuto modo di conoscere recentemente. Gran parte della sua   ultima produzione artistica è dedicata alla campagna di Maccarese, un luogo che io non conosco, ma che forse proprio per questo mi ha dato l'idea di una "meta-campagna", tutte le campagne e nessuna insieme, un luogo sospeso, dall'atmosfera rarefatta, luogo delle sensazioni più che degli avvenimenti. E, infatti, avvenimenti non si scorgono, in questi lavori, nessuna presenza umana nei paesaggi, solo campi, case, alberi, silos. L'uomo, però, è l'artefice di queste costruzioni, segna profondamente,

con il suo gesto, la natura e l'artista ne fa avvertire la presenza, sottintesa ma ingombrante. Fra tanti silos, attorniati da pini marittimi e da altri alberi puntuti, un unico Paesaggio antico, dove non si scorge traccia dell'azione umana. Sembra un ricordo pierfranceschiano, persino negli alberi, giovani, magri, come ai primordi della natura, come all'inizio, prima dell'avvento dell'uomo. La purezza delle forme, l'attento bilanciamento fra queste e il colore, le linee così nitidamente disegnate richiamano certi paesaggi primo novecenteschi, mi ricordano Carrà e Sironi e non a caso. L'inquietudine dell'artista di fronte al vivere moderno, alla fretta, alla società trova sollievo nella riflessione atemporale sulla na


(Continua a pagina 12)

              Home                     Biografia                     Opere                   Scritti                    Esposizioni                     Credits                      Contatti